giovedì 13 maggio 2010

Notte di passione

E' buio.
E' freddo.
Piove. Guarda come piove. Madonna come piove. Senti come viene giù. Eh oh.
Tuoni.
Lampi.
Tuoni.
Fulmini.

Due deficienti si guardano. Si vestono. Mettono le scarpe. Escono.
Al salvataggio di due cuccioli.
Spocchiosetta e Gadollo non aspettavano altro.
'N'altra notte in casa. Oh yeah.
FS è proprio felice. Ha salvato i due e se ne va a dormire da Principe Azzurro.
Uhm. Indovina un po' chi dorme con i mostri.

Va bene. Niente panico.
Ce la posso fare.
Ok, mostri. Intanto datevi una calmata.
No, non ti soffocare con l'imbottitura del cuscino.
No, non mordere i fili della luce che prendi una dueeventi.
No, lascia stare il pigiama che è mio.
No, smetti immediatamente e vai a cuccia. Adesso.
Allora, cane. Ho detto vai a cuccia.
No, nella tua cuccia.
Basta, a cuccia.
A cuccia ho detto.
Occhepalle. Va bene. Ma solo per questa volta.
Prendi per la collottola Spocchy e mettila sul letto.
Un fulmine e zac. Si infila sotto le coperte e si addormenta con il muso tra le mie ginocchia.
Prendi per la collottola Gadollo e mettilo sul letto.
Un tuono e zac. Mi si stende addosso e inizia a baciarmi con la passione di sempre.
Poi traversa il comodino e si sistema sull'altro letto. Maschio fino in fondo. Prima si approfitta di te e poi sparisce. Stronzo.
Uhm. Ho delle difficoltà ad addormentarmi con un musetto umidiccio tra le ginocchia.
E se la schiaccio?
E se la soffoco?
E perchè si sta muovendo adesso?
Ahia. Animale, non puoi mordermi la ciccia morbidosa dietro il ginocchio. Esci immediatamente di lì e vai a rompere le palle a tuo fratello. E' un ordine.
Spocchy ha le ruzze. Gadollo no e vuole dormire. Cazzi suoi, adesso dormo io.

Un'ora dopo.
Mi giro. Leggiadra come al solito.
Grrrrrrrrrrr auf auf.
Ecchecazz'è?
Spocchy. Spocchy? Ah, Spocchy.
Scusa scusa. Torna a dormire e fai finta che non ci siamo viste.

Mezz'ora dopo.
Non sento più le gambe. Perchè non sento più le gambe?
Provo a muoverle. Forse.
Grrrrrrrrrrrrrrrrrr auf auf.
Spocchy? No. Gadollo.
Oh cavolo, ma quanti sono?
Scusa scusa. Torna a dormire. Tanto delle gambe non ho bisogno.

Due ore dopo.
Cos'è questo rumore? Cosa. E'. Questo. Rumore.
Qualcuno mi dica cos'è questo rumore.
Ouch. E cos'è che mi rimbalza sullo sterno?
Ahia.
Basta voi due. Non si gioca a uccidere la zia a un'ora indecente di notte.
Se la volete uccidere fatelo in silenzio e non vi fate sgamare. E soprattutto non fatela soffrire.
Prendi i due delinquenti. Alza le coperte. Sistemali. Aspetta che si sistemino come pare a loro che non è come pare a te.
Oh, buonanotte. E vedete di non rompere più almeno fino all'alba.

L'alba.
Ahia. Ho detto ahia. Ripeto ahia.
Mi alzo a sedere sul letto.
I due delinquenti hanno un enorme fumetto sulla testa: è l'alba e possiamo rompere.
No. Non potete farlo. Prima mentivo.
Vi odio.
Gadollo ha le ruzze. Spocchy vuole dormire. Un deciso grrrrrrrrrrr ahrrrrrrr ahrrrrrr auf auf auf grrrr e anche Gadollo decide che vuole dormire. Sulla zia.
Ouch. No Gadollo. Le ovaie mi servono. Prometto che da qui al 2020 le uso. Davvero. Al massimo le dono alla scienza. Comunque adesso mi servono.
Spocchy mi s'è sistemata tra collo e spalla. Una zampa a destra e una zampa a sinistra.
Ho delle difficoltà di respirazione. Ma se mi fanno dormire ancora un paio d'ore posso stare pure in apnea.

Dopo un'ora e mezzo si svegliano.
Si capisce inequivocabilmente che non hanno nessuna intenzione di stare buoni.
Va bene.
Alla fine, la missione era quasi compiuta.
Per mezz'ora posso sopravvivere.
La casa si sta svegliando intorno a noi.

Infilo la porta: "MammapoTToaveLeunaulin?"
Inizia un nuovo giorno. Sgrunt.

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