Perchè di lunedì non c'è nessuno o quasi.
Perchè di lunedì ho tutto il pomeriggio libero.
Perchè sono abitudinaria.
Perchè tanto ci devo andare, lunedì martedì mercoledì giovedì o venerdì che sia.
Pare che la biblioteca applichi una versione apposita del teorema prendiunadonnatrattalamalelasciachetiaspettiperore. Ovvero. Prendi una donna. Falla salire su una scala a pioli. Lasciala lì a cercare un libro.
Giuditta è alta due mele e poco più (se non avete idea della canzone da cui è tratta questa colta citazione, siete troppo giovani per leggere questo blog). Già il quarto scaffale le crea delle difficoltà, figuriamoci l'ottavo. Quindi la tappa, ehm, la fanciulla, va in giro con la scala sottobraccio. Dato che la scena non era abbastanza ridicola di per sè, Giuditta ha deciso di dedicare il pomeriggio alla ricerca di un libro abbastanza fondamentale. Alla fine è riuscita a rintracciarlo, perchè nessun libro può sfuggirle a lungo. E l'ha rintracciato in una sala piuttosto affollata. Molto affollata. Ma vabbè, a lei il libro serviva.
Quindi. Posiziona la scala.
Sale tutti e sei i gradini, con il quaderno in bocca e la penna attaccata ai jeans, perchè difettando di equilibrio deve tenersi con tutte e due le mani.
Alla fine dell'arrampicata, si ritrova in equilibrio molto instabile sull'apice della scala.
Si allunga a destra. Niente libro.
Si allunga a sinistra. Niente libro.
Allora si alza sulle punte dei piedi e scruta lo scaffale più in alto.
Ecco. Forse. Potrebbe essere quel libro nascosto dietro 'sti tomi. Ma va là che è proprio lui?
Giuditta si appella ai suoi spazi intervertebrali, si allunga più che può e chi se ne frega se la camicia sale e i jeans scendono.
Eccola lì, in pimpirinella come Raperonzolo alla finestra.
Ce l'ha quasi fatta.
Patapumpinfpinf.
Splatch.
Nel silenzio rieccheggia un fragoroso BELIN!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.
Splatch.
Nel silenzio rieccheggia un fragoroso BELIN!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.
"Oh, ma vieni da Zena anche tu?"
No.
Per favore no.
Il genovese no.
Passi la caduta, passi la figura di merda, ma il genovese no.
Non è giusto infierire così, ecco.
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