La mattina è il primo che si sveglia.
Si avvicina quatto quatto e zac. Si infila dove non dovrebbe, finchè non grugnisci e lo allontani in malo modo.
Tempo 3 secondi e ritenta. Grugnisci e lo allontani in malo modo, ma sai che ritornerà. E' inutile negarlo, lo sai, come sai che per avere gambe liscie come il culetto di un bebè devi depilarti almeno una volta a settimana.
Alla fine, gli dai quello che vuole. Tanto lì voleva arrivare.
Si vedeva dallo sbrilluccichio negli occhi.
Dopo aver ottenuto quello che voleva, se ne torna al suo tran tran quotidiano, tronfio.
E' più che consapevole di sè stesso, del suo fascino e del suo potere su di te.
Poi all'improvviso ti stupisce, si avvicina e ti bacia.
Con passione.
Con uno sguardo negli occhi che comporta il perdono immediato, qualsiasi cosa abbia fatto.
Passa la giornata immerso nei suoi pensieri, nelle sue faccende.
A volte non lo capisci, ma effettivamente dà l'impressione di perseguire un piano ben congegnato.
Probabilmente è un piano per la conquista del mondo.
Sembra quasi invincibile, sembra che niente lo possa fermare.
Ma in fondo sai che non è così. Che è un essere vivente come un altro.
Che ha bisogno di te.
E te di lui.
E' questa la vostra forza.
All'ora dei pasti è lì.
Pronto a mangiare.
Pronto a farti compagnia.
Pronto a partecipare come può.
Ma poi si inchioda al divano.
E' a questo punto che lo puoi salutare.
Tra lui e il divano c'è un sodalizio incomprensibile. Almeno per te.
Non è un fatto di trasmissioni televisive. Non è mero riposo.
E' un feeling più profondo.
Ha il suo posto preferito, e guai se è occupato.
E se magari si addormenta, bisogna pure fare attenzione a non svegliarlo.
La reazione potrebbe essere esagerata.
Ma è fatto così.
Potete uscire per una passeggiata, un giro più lungo, un impegno qualsiasi, ma sai che il suo pensiero è lì. Al divano.
E così passa un'altra giornata.
Insieme.
Può capitare che la sera esci da sola, senza di lui insomma.
Sai che non gli fa piacere, ma sai che non dirà nulla.
Sai anche che è geloso, e anche in questo caso se lo terrà per sè.
Ma quando torni, l'accoglienza che ti riserva ti fa sentire una regina.
E allora decidi di ricompensarlo, di fargli sentire che anche lui è un re.
Vi siete mancati a vicenda, e non c'è niente di più bello di questa consapevolezza.
Domani vi aspetta un altro giorno insieme.
...io stavo parlando di Gadollo, ma in effetti questo post potrebbe essere applicabile a qualsiasi maschio, indipendentemente dalle dimensioni e dalla quantità di pelo.
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