lunedì 10 maggio 2010

NON corrispondenza di amorosi sensi

Ma lo so.
Ognuna almeno una volta nella vita ha provato l'ebbrezza di avere un paramecio che ci prova.
Che poi il paramecio è infido, quindi hai sempre il dubbio che non ci stia provando e che ti stai ribevendo il cervello. Fa parte della sua tattica paramecia.

Scientificamente parlando, il paramecio è un protozoo di forma ovale, ricoperto di ciglia grazie alle quali si muove con un andamento a spirale. Vive in acque stagnanti e si nutre di batteri. Fortunatamente è visibile solo con il microscopio perchè di schifi visibili a occhio nudo il mondo è pieno.

paramecio
Umanamente parlando, il paramecio è un essere vivente spesso di forma ovale, ricoperto di pelle spesso butterata e di peli. Vive pressochè ovunque, purtroppo, e si nutre di tutto perchè mangiare è uno dei piaceri della vita e sia mai che si nega qualcosa. Si muove con un andamento a spirale perchè conosce tutti e sente la necessità di fermarsi a parlare con tutti. Non che qualcuno senta la necessità di fermarsi a parlare con lui, ma questi sono dettagli. Purtroppo è visibile ad occhio nudo, anche perchè spesso ha dimensioni che non passano inosservate. Dimensioni di panza, intendo.
Il paramecio è convinto di essere un figo pazzesco e si comporta di conseguenza. Deve essere un notevole sforzo di concentrazione.
Gli basta uno sguardo per sedurre una donna e una notte per farla innamorare. Ed è talmente bravo che poi la donna non lo lascia più in pace. Lo chiama lo guata e rimane lì in attesa che lui la chiami. Ovviamente considerata dal paramecio una poveretta - e non solo da lui - diverrà la protagonista di conversazioni intorno a una birra a base di rutti liberi e sconcezze ancora più libere. Non essendo possibile avere un riscontro su queste sconcezze, il paramecio prende il via e chi lo ferma più?
Ha una concezione della donna che farebbe rabbrividire anche un orso polare, una concezione di sè stesso che fa rabbrividire chiunque lo conosca e una concezione delle sue arti amatorie che fa rabbrividire chiunque lo senta parlare. Non che questo lo tocchi minimamente.
Il paramecio sa fare tutto. Che sia un'operazione a cuore aperto, la ristrutturazione della casa, uno scavo archeologico o le pulizie, lui sa. Che poi tu abbia una laurea in archeologia o magari in architettura o magari in chirurgia non vuol dire nulla. Lui sa e te sei un poveraccio. Vabbè, la cosa è opinabile.
Il paramecio ovviamente ti dirà la sua opinione senza preoccuparsi che questa sia richiesta o ben accetta.
E' che proprio non concepisce che qualcuno possa non essere interessato a lui.
La cosa che più mi fa sbroccare, comunque, è che il paramecio non capisce. Va beh, a parte che non capisce niente. Non capisce nemmeno quanto ti sta antipatico. Nulla. Il vuoto. Lui non ha dubbi: tutte lo amano. Te hai un solo dubbio: come farlo fuori senza scontare un ergastolo?

Il mio paramecio personale è un incubo.
L'ho visto due volte. L'ho odiato subito. Non ho potuto dimostrarlo troppo per una questione di mera cortesia.
Se fosse una persona normale, comunque, avrebbe capito. Perchè quando Giuditta odia qualcuno, si vede. Il fatto che in quelle due volte gli abbia rivolto a malapena la parola avrebbe dovuto metterlo sull'avviso.
Il fatto che non l'ho salutato quando se ne è andato avrebbe potuto fargli intuire qualcosa.
Il fatto che non rispondo se mi scrive in chat potrebbe essere abbastanza indicativo.
E invece no.

Si accettano suggerimenti.

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