mercoledì 14 aprile 2010

Ehm

LUI: "Ciao, mi chiamo xxx, mi dai il tuo numero di telefono?"
LEI: "Certo, 123456: tranquillo, ho una linea privata e ti risponderò dal mio telefono color rosa pastello mentre me ne sto distesa sul mio letto color rosa pastello"

LUI: "Ciao, mi chiamo xxx, mi dai il tuo numero di telefono?"
LEI: "Certo, 123456 orario pasti, altrimenti 123456789, tranquillo: è il mio cellulare personale"

LUI: "Ciao mi chiamo xxx, mi dai il tuo numero di telefono?"
LEI: "Certo, il cellulare è 123456789, questa moderna burinata del cercapersone non mi convince" (e infatti non è mai andato molto di moda"
LUI: "Se mi dai anche la mail ti mando delle bellissime catene di S. Antonio"
LEI: "Adoro le catene (ihihih) scrivi a aaa@bbb"

LUI: "Ciao, mi dai i tuoi contatti?"
LEI: "Hai l'agenda digitale a portata di mano? Bene, allora: 123456789 è il numero di cellulare, 987654321 è il numero dell'IPhone, aaa@bbb è la mia mail ma su facebook mi trovi cercando bbb@aaa, per msn invece puoi inserire il contatto ccc@ddd, e il mio indirizzo è yyy, così puoi programmarlo sul navigatore. Non hai il navigatore? Allora cancella tutto, io con lo scemo del villaggio globale non esco".

Riuscire a contattare qualcuno oggi sembra facilissimo, ma chi se li ricorda tutti 'sti dati?
E soprattutto, perchè le farfalle dello stomaco che si agitano nell'attesa che lui ti contatti, sperando che abbia buona memoria a breve e lungo termine, sono sempre le stesse?

Nessun commento: