Praticamente, oggi Giuditta ed FS sono state a fare una passeggiatina su per i boschi dintorno casa.
Questo nonostante il fatto che le vipere stiano riprendendo possesso delle loro vite e dei loro spazi, i calabroni ronzino per ogni dove e il mondo sia pieno di altre bestie di cui ora mi sfuggono i connotati.
Ma soprattutto, nonostante ci siano stati avvistamenti più che convincenti di loro, le Bestie per eccellenza, quelli che solo a sentirli nominare fanno rizzare tutti i peletti di Giuditta: i lupi.
PrincipeAzzurro li ha visti sul MonteSaliScendi, là dove porta FS a passeggiare.
L'amico di PrincipeAzzurro, che ho nominato in un post precedente cinguettando di un "Tizio con cinturetta di Gucci", se li è trovati che attraversavano la strada - e non sulle strisce pedonali -: lui, in macchina, ha frenato per guardarli meglio, loro hanno frenato per guardarlo meglio, poi ognuno è andato per la sua strada. Forse la cinturetta di Gucci non rientra nella dieta del lupo appenninico.
I pastori che popolano queste lande li vedono, li sentono, e soprattutto risentono dei danni che fanno alle greggi.
Ma insomma, è giorno, mica andiamo a passeggiare in mezzo al bosco, i lupi hanno paura delle persone, e nessuna delle due assomiglia a Cappuccetto Rosso.
Quindi ci avviamo.
Parliamo di altro.
Ci diamo all'osservazione naturalistica.
GC: "Ohhhh, guarda, un merlo."
FS: "E' un corvo."
GC: "Ohhhhhh, guarda che bella quercia."
FS: "E' un noce."
GC: "Ohhhhh, guarda, una lucertola, che schifo, bleah."
FS: "E' un ramarro. E' bellissimo."
GC: "Che schifo, bleah. Ohhhh, guarda, le orme di un cinghiale."
FS: "Sono di capriolo. Al massimo di daino."
GC: "Senti, ma se vuoi ti passo il pennellino per le impronte digitali. Sembri quella di CSI"
FS: "..."
GC: "Ohhhh, guarda, le orme di un gatto."
FS: "Sono di volpe."
GC: "Ehi guarda, ho imparato, queste sono impronte di cinghiale."
FS: "Ah, brava."
GC: "E queste sono impronte di cane. Di un grande cane. Di un grande grande cane."
FS: "..."
GC: "FS, ecco, io non me ne intendo, ma insomma, io non credo che siano di cane. Le ho già viste, queste impronte. Sul libro di SignorNo. Il libro sui lupi di SignorNo."
FS: "..."
GC: "..."
FS: "Seguiamole."
GC: "Torniamo a casa."
FS: "Seguiamole."
GC: "Io torno a casa. Torno. A. Casa. Torniamo a casa. Torniamo. A. Casa. Muoviti. Ti lascio qui. Muoviti. Voglio andare a casa. Adesso. Mi sono rotta di tutto questo verde, questa fotosintesi a getto continuo, ossigeno-anidride carbonica-ossigeno-anidride carbonica, e la strada bianca e i tronchi marroni e il silenzio e il sole e il cielo blu e le foglie verdi e il vedo-non vedo dell'ombra e il silenzio..."
CRAC.
GC: "...e adesso andiamo a casa. Subito."
FS: "Ma non è stato niente."
GC: "Ma infatti ho ancora il sorriso sulle labbra. Ho solo perso un paio di respiri, per non parlare di 20 anni di vita. Adesso andiamo a casa?"
FS: "Vabbè, eccheppalle. Andiamo a casa. Vorrà dire che torniamo domani mattina con Gadollo e Spocchiosetta."
Urgono cinturette di Gucci per tutti.
Nessun commento:
Posta un commento