giovedì 3 marzo 2011

Toc toc

Ora, senza offese eh, ma i lombardi sono strani.
Qua è strano il tempo, è strano lo spazio, è strana pure la terza dimensione.
Per me è strana anche questa vita, visto che a casa non ho minorenni in calzini antiscivolo.
E' tutto talmente strano che invece di dieci giorni son rimasta su per due settimane piene.
Probabilmente se fosse stato tutto normale mi sarei trasferita qui immediatamente.
O forse sarei scappata immantinente.

Le rime sono un regalo di Lox, che parla cantando o canta parlando.
I piccoli minuscoli e vagamente fastidiosi pensieri su me stessa e su quanto dimostri - oppure no -  l'età mentale che non ho ma che dovrei avere, invece, sono un regalo di Viox, una trentaseienne nel corpo di una dodicenne severa con sè stessa e con il mondo.
La tranquillità di sentirmi accettata così come sono, nei momenti yeah e in quelli più bleah, da sveglia e da assonnata, da simpatica o da sbroccata, con o senza diavoletto sulla spalla, è un regalo di SorellAmica, che guida da single ma ha un cuore da mamma.
Il dividersi il silenzio in compagnia, a proprio agio come se il dialogo fosse fitto, e la consapevolezza che è l'ultimo della sua specie e che quindi è inutile affannarsi per trovarne un altro, sono un regalo di TassioPissa, che resta silenzioso come quando l'ho conosciuto, ma che adesso stimo e apprezzo di più. Peraltro bisogna interessarsi per farlo inserire tra le specie in via di estinzione.
L'accorgersi che tutto cambia ma niente cambia, per dirla alla Tomasi di Lampedusa, che il tempo e le persone passano solo se le lasciamo passare, che accanto ad alcuni ti senti sempre come la treenne che fosti e che, sinceramente, talvolta va anche bene così, è un regalo dello ZioRigo(Dritto) e della ZiaLiana.


In sintesi, sono sempre in Lombardia ma rientro alla base sabato, prima che SignorNo mi venga a prendere per un orecchio. Ho preso appunti come promesso. Non ho svaligiato centri commerciali. Non ho sedotto milanesi, brianzoli e lombardi in genere. Il fisioterapista decisamente discreto che ho scoperto essere anche decisamente maggiorenne - alleluia direbbe qualcuno - non mi ha proprio considerata ma ho due assi nella manica, ovvero 1) la radiografia della mia schiena disastrata e 2) la risonanza magnetica del mio ginocchio distrutto: nessun fisioterapista sano di mente rinuncerebbe a me. Insomma, mi ci voleva proprio.
E mi ci rivorrà presto.
Chissà se rivorranno me....

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