Insomma, l'università.
Una costante.
Non sempre amata, ma spesso sì.
Con qualche sbrocco, qualche scazzo, molte risate.
All'università non sai mai chi incontri.
Cioè, voglio dire, ci sono un sacco di matti travestiti.
Diciamo anche che dopo un po' di tempo, molto tempo, capisci come funziona.
Che insomma non è tutto oro quello che luccica, ma che è tutta cacca quella che puzza.
Stamani mi sono svegliata poetica, si nota?
Comunque.
Dicevo.
Che dicevo?
Ah sì.
Dopo un tot di anni passati in quell'ambiente (in)salubre, mi sono messa l'anima in pace e ho realizzato che la maggior parte sono colleghi - e guai a chiamarli compagni, termine politically incorrect -, ma che quei pochi che sono amici, sono amici sul serio.
Eh, direte voi, benvenuta nel mondo reale.
Eh, direi io, sono Giuditta e vivo nel Meraviglioso Mondo, mica in quello reale.
Nel lontano settembre 2006 ero a scavare a PaludeVerdeDiShrek.
Era il secondo anno che ci scavavo, insomma, ero una veterana scafatissima.
Quei poveretti che erano appena arrivati mi sembravano così piccoli e ingenui.
Ah, che carini.
Ora, non sto a farvi l'elenco di chi c'era, che mica per tutti ho una parola di elogio.
Anzi, per qualcuno non ho proprio parole.
Però insomma, un paio di persone le salvo.
Facciamo tre, va', che ad essere magnanima non ci si rimette mai.
Insomma.
C'era questo tipo tanto carino, che sembrava appena catapultato lì da un universo parallelo. No, ma lo dico nel senso buono del termine.
Silenziosissimo. Ragazzi, scavarci insieme era quasi alienante. Lo dico con affetto anche in questo caso.
Una mano santa con il piccone, comunque.
E mica è poco, eh. Cioè, un bravo spicconatore è raro quanto un principe azzurro. Raro parecchio, insomma.
Poi torni dallo scavo, e scopri che 'sto tizio vive in casa con il migliore amico della tua coinquilina.
Scopri che seguite dei corsi insieme.
Che avete degli esami in comune.
Scopri pure che avete già seguito delle lezioni insieme. E non te n'eri mai accorta.
Praticamente, 'sto tizio diventa una persecuzione.
Che ancora 'un s'è capito se sei te che perseguiti lui, o lui che perseguita te.
Vabbè.
Chiede la tesi al tuo stesso prof, e nemmeno ti fa la grazia di invitarti alla discussione.
Ad avercelo sottomano, gli faresti una pernacchia che la metà basterebbe.
Però, capiamoci, non è che sono tutte spine.
Il ragazzo è simpatico, intelligente, ironico.
E' pure fidanzato con un'altra, quindi è come se fosse gay. Ergo, ti puoi concentrare solo sul rapporto spirituale, che mica è cosa da tutti i giorni.
Vabbè, dai, ammettiamolo.
E' una di quelle persone che ti fa pensare che non siano tutti matti travestiti, ma che ci sia anche qualcuno degno di essere conosciuto. Oppure è travestito parecchio bene.
Oddio, speriamo che adesso non si monti la testa.
Comunque.
Dov'ero rimasta?
Ah sì.
Insomma si laurea, poi c'è la specialistica.
Poi si laurea anche alla specialistica, lui.
Stavolta ti invita pure. E te lo ritrovi davanti in giacca e cravatta.
E ti viene da chiederti quando esattamente ha smesso la Fruit bianca con scritto Assoreta! o qualcosa del genere, per indossare la perfetta tenuta del Dottore Magistrale in Archeologia.
Poi ovviamente, da bravo studente fuori sede, se ne torna a casa sua.
Un posto qualsiasi in Italia, ma a parecchi chilometri di distanza.
Proprio parecchi.
E i contatti vengono affidati alle tecnologie moderne.
A poche tecnologie moderne, perchè non è iscritto a FB e pare che abbia un certo rifiuto verso MSN.
Ma insomma.
Si fa quel che si può.
E poi.
E poi che fa, 'sto tizio?
Vince un concorso per uno stage a Malta, per tre mesi.
Malta. Per tre mesi.
Che mica è detto che l'avrei visto, in questi tre mesi. Magari manco l'avrei pensato.
Tanto sulle cose fondamentali la pensiamo più o meno allo stesso modo, quindi mica c'ho bisogno di vederlo o sentirlo.
Però insomma.
Detesto quando qualcuno che non sono io pone dei limiti alla Provvidenza.
Resta il fatto che sono piuttosto fiera di lui.
E che gli auguro di fare una bellissima esperienza.
Insomma Ale, parti tra qualche giorno ma io intanto te lo dico: buon viaggio, buona permanenza, buon lavoro e
buon divertimento. Stai lontano da guai e non fare niente che farei io.
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