Giovedì Giuditta e FS si sono incontrate con SorellAmica, Viox, TassioPissa e Lox nella RidenteCittadinaMedievale.
Giuditta ed FS sono ovviamente arrivate in ritardo all'appuntamento, perchè sono un po' come il signor Nardi - quello che da presto fece tardi -.
Appena parcheggiato, Giuditta ha telefonato a SorellAmica.
GC: "Ehi, anf anf, siamo arrivate, anf anf, ce l'abbiamo fatta, anf anf, dove siete?"
SA: "Siamo qua in piazza, proprio davanti al Palazzo... sì, al Palazzo Ducale insomma!"
GC: "(oh cazzo, ma l'appuntamento non era nella RidenteCittadinaMedievale? OhcazzoOhcazzoOhcazzo) Ehm. Intendevi il Palazzo del Comune?"
SA: "Sì quello, proprio davanti davanti"
GC: "Ok anf anf arriviamo anf".
Beccati.
Ora, qual è la prima cosa da fare dopo aver incontrato degli amici che non vedi da qualche mesetto e che sono appena arrivati nella tua città? Prendere il caffè nel primo bar disponibile, ovviamente.
Anche perchè ammettiamolo, Giuditta pre-caffè fa sembrare l'Abominevole Uomo delle Nevi un socievole animaletto da compagnia.
Lox: "Io bollio una bliots" (miei cari, vorrei richiamare la vostra attenzione sullo stimolo primordiale di cui sono preda in questo momento. No, non è la fame essendo io superiore a certe umane necessità, è la gola, perchè sarò piccolo sarò biondo sarò caruccio ma sono comunque masculo vizioso. Entrando indi in codesto luogo di perdizione, sarei grato ai miei augusti genitori o chi per loro se fosse possibile placare almeno in parte il demone che mi divora, e insieme a lui anche i movimenti peristaltici che mi sommuovono attualmente)
SA: "Ma l'hai appena presa, è nel passeggino, ancora incartata"
Lox: "Ma io bollio una bliots" (gentile genitrice, mi duole farle presente che in questo momento mi sento in una selva selvaggia ed aspra e forte - che nel pensier rinnova la paura -, e che conseguentemente preferisco tesaurizzare le vettovaglie, di modo che la mia ansia in tal senso possa essere placata)
TP: "Io invece prendo il caffè"
SA: "Ma l'hai appena preso"
TP: "Ma io voglio un caffè"
Una famiglia di maschi viziosi.
Ci piace.
Presi i caffè e resa Giuditta leggermente meno estraniata dal mondo, i Fantastici6 si interrogano su dove andare.
GC: "Volete fare un giro turistico o un giro e basta?"
SA: "Il giro turistico grazie"
Lox: "Io bollio andale a casa a bedele la telebisione" (gentile genitrice, mi rivolgo nuovamente a lei, con tutto il rispetto che il suo ruolo merita, per farle presente che, nonostante capisca e gradisca l'essere esposto a dosi massiccie di acculturazione coatta e perle di saggezza, ulteriori impegni mi attendono, impegni gravosi ma a cui comunque non posso e non voglio sottrarmi, essendo estremamente consapevole, più di lei per quanto mi dolga dirlo, del ruolo affidatomi dalla Storia)
Viox: "Io devo assolutamente comprare IL souvenir"
TassioPissa sfodera la macchina fotografica.
GC: "Oh sì, andiamo LI' che così passiamo davanti al Negozio, è bellissimo e dobbiamo assolutamente vederlo. Ma prometto che poi vi porto a vedere qualcosa di culturale, davvero, però il Negozio va visto"
SA: "Non dico mai di no a un Negozio, la cultura tanto non scappa"
TassioPissa rinfodera la macchina fotografica.
Non capisco perchè, il Negozio almeno una foto se la meritava.
Che bella la corrispondenza di amoroso shopping.
I Fantastici6 passano quindi dal Negozio e poi si danno alla cultura, alla ricerca del souvenir e alle foto, per non parlare dell'aggiornamente sugli ultimi pettegolezzi familiari.
Lox: "Io bollio andale a casa a bedele la telebisione" (miei cari, so di aver fatto questo discorso non molto tempo fa, ma mi vedo costretto a riportare la vostra attenzione sugli urgenti impegni che richiedono la mia attenzione. Per quanto possa sembrare che io sia solo un fanciullo senza altro da fare che ridere, far confusione, mangiare ed espellere ciò che mangio in varie forme, sappiate che in realtà questa è solo una delle molteplici incombenze a cui mi trovo a far fronte, spesso con mezzi inadeguati. Ergo, recuperiamo il mezzo motorizzato che ci ha portato fino a questo loco, e torniamo là nella terra avita, ove è richiesta la mia presenza)
Il pupo, nonostante la strenua difesa delle sue posizioni, è stato estromesso dal potere decisionale.
In compenso, è stato accompagnato fino a un provvidenziale parchino giochi, dove va detto che ha fatto mostra di notevoli capacità sull'altalena.
Come viene spinto lui, non viene spinto nessuno.
Sarà che pesa poco e la gravità gli fa un baffo.
Poi il pranzo pic-nic.
Poi il piacevole abbiocchino sotto l'albero.
Poi qualche altro giretto culturale. Non prima del caffè ovviamente.
Alla fine, tocca tornare a casa.
Ognuno alla sua casa, purtroppo.
La giornata è passata velocissima.
Giuditta la ricorderà soprattutto per un episodio.
Dopo pranzo, Giuditta aveva in braccio Lox.
Lox le dava un sacco di bacini.
Alla domanda: "Lox, ma perchè mi dai tutti questi baci?"
la risposta è stata: "Pecchè io baso bene".
Ineccepibile.
C'è ancora una speranza, per le generazioni future.
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