Giuditta si fa quotidianamente un centinaio di chilometri in macchina, tra percorso urbano ed extraurbano.
In questo centinaio di chilometri, Giuditta evita sempre scrupolosamente di trovarsi in riserva, perchè quella lucina arancione accesa sotto il suo naso la indispettisce anzicheno.
Inoltre, in mancanza di FS, Giuditta è assolutamente incapace di inserire i soldi nella fessura apposita.
Cioè, prendete una banconota. Giuditta può stare lì ore a girarla e rigirarla e state sicuri che la macchinetta la risputerà sempre. Passate la stessa banconota a FS, e con un colpo sarà la macchinetta accetterà felice la banconota rigurgitata fino a quel momento. Misteri della bionda.
EvvaiCosì, invece, non ha di questi scrupoli.
A lei la lucetta arancione aiuta la concentrazione. Altrimenti non ci si spiega perchè la tenga perennemente accesa.
Oggi Giuditta era in macchina e non ha fatto caso alla presenza/assenza della lucetta. C'era un raggio di sole che ci batteva sopra. Insomma, non c'ha fatto caso. Capita anche alle migliori.
E' arrivata dove doveva arrivare.
Ha girato per tornare indietro. E' entrata in una zona d'ombra, e zac. Non è che la lucetta era solo arancione. La lancetta era in abissi che prima non aveva mai sondato.
Ecchecazz. E mo'?
Va bene. Niente panico. CappeLini, come direbbe Lox.
Non c'è FS.
C'è solo Giuditta e la sua incapacità manuale.
Qui le cose sono due. O si torna a casa a piedi, o si fa benzina.
Ehm. La scelta è ardua, non c'è che dire.
A dispetto di ogni pronostico, Giuditta decide di fare benzina. Tiè.
Allora.
Non deve essere difficile.
Distributore. Freccia. Mettiti in coda. Arriva alla pompa erogatrice.
Ok.
Apri lo sportellino. Svita il tappo.
Bene.
Sono un mito. E 'fanculo alla modestia.
Prendi 10 euro.
Lisciali.
Avvicinati alla malefica macchinetta.
Inserisci la banconota. La sputa.
Inserisci la banconota dall'altro lato. La sputa.
Gira la banconota e inseriscila di nuovo. La sputa.
Prova con l'altro lato della banconota girata. La sputa di nuovo.
Ora. Voglio dire. E non c'è un altro lato.
Figuriamoci se c'è qualcuno che mi può dare una mano.
Sembra di essere nel Sahara.
Ma insomma. Ho una laurea, perdindirindina.
Sono una ragazza intelligente, poffarbacco.
Ce la posso fare.
Uhm.
Ehm.
Non ce la posso fare.
Ehi. Vedo del movimento.
Nel baracchino c'è del movimento. Quindi c'è qualcuno.
C'è qualcuno che mi può aiutare.
Busso. Un simpatico vecchio benzinaio.
GC: "Salve senta, scusi il disturbo, so che siete chiusi ma la macchinetta non mi prende i soldi, volevo sapere se mi poteva dare una mano. Non so, se mi può cambiare i soldi, o se può inserirli lei, o se posso pagarla direttamente senza passare dalla macchinetta... non so, qualsiasi cosa, quella che la disturba meno" (intanto con la coda dell'occhio è stato avvistato un secondo benzinaio, seminascosto dietro un cartone di birra).
Benzinaio 1: "Signorina non me ne può fregà de meno. A meno che non ci sia un cadavere che impedisce l'ingresso alle macchine, io non voglio sapere nulla. In realtà non sono qui, questa è solo la mia proiezione oleografica".
Bene. Grazie.
Antipatico vecchiaccio. Te e la tua proiezione oleografica.
Vabbè. Torniamo alla macchina e riproviamo.
No. Non c'è niente da fare. La macchinetta non vuole i miei soldi. E non li vuole. Provo anche a parlarci, ma non collabora. Degna macchinetta di tanto benzinaio.
Ehi, il vecchio si allontana. Ma c'è sempre l'altro.
Uhm.
Proviamo a cambiare approccio.
Allargo lo scollo della maglietta e lo tiro giù.
Ecco, adesso va meglio.
Busso di nuovo. Apro la porta.
GC: "Ciao scusa, volevo sapere..."
Benzinaio 2: "Ti serve una mano? Arrivo subito!!!! No, ma tranquilla, te la metto io benzina... gasolio... posso pulirti il vetro? Controllo la pressione dei pneumatici? C'è qualcos'altro che posso fare per te?"
Però. Mi piace questo distributore.
Del resto, ho scelto io da chi farmi fare il service. E non è questo il significato di self - service?
Nessun commento:
Posta un commento