FS è tornata questa mattina a casa.
Lo sguardo trasfigurato. Il mal di schiena. L'amore intatto.
Lui le ha chiesto di comprargli jeans e magliette. Il primo passo verso la delegazione completa.
E' amore. Ed è troppo presto per annegare l'invidia nell'alcool.
Mi basterà essere felice per loro. Ma solo per questa volta.
Spocchy e Gadollo si sono comportati bene.
Siamo andati a nanna verso mezzanotte, e nonostante ripetuti tentativi di scalare il letto e di impietosire la zia Giuditta, hanno dormito nella loro cuccia. O almeno credo. Sicuramente non hanno dormito sul letto. Purtroppo.
Hanno dormito, bevuto, giocato.
Verso le tre un fracasso incredibile mi ha fatto sobbalzare e accendere la luce. Eccoli lì che cercano di scalare la libreria. Ma sono cani o stambecchi?
Galvanizzati dalla luce, si sono improvvisamente ricordati della zia che li guardava dal suo letto morbido e confortevole. Cambiare strategia e concertare un attacco mirato al cuore tenero di Giuditta è stato un attimo. Giuditta ha resistito strenuamente, sentendosi pericolosamente simile a un generale delle SS. Si è girata dall'altra parte, ha intimato un patetico "A cuccia!" e ha spento la luce.
Hanno dormito, bevuto, giocato.
Alle sette uno spiraglio di sole li ha convinti che era giorno e si sono diretti verso la zia, mordicchiando qualsiasi lembo di pelle riuscissero a raggiungere. Tra un incisivo e un molare, mi sono goduta anche qualche bacetto. Anzi, Gadollo mi ha dimostrato di non portarmi rancore con una kiss session degna dei migliori amanti.
Non potendo spegnere il sole, prendo i due dispettosi e li traslo nella camera accanto, dove FS dorme il sonno dei giusti. Ora sono affari suoi.
La giornata è iniziata benissimo.
Peccato che sia lunedì.
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