Finalmente. Finalmente domani. Finalmente domani parto. Finalmente domani parto per la Liguria.
Alleluia.
Io amo la Liguria. Un posto che se ti giri dalla parte giusta vedi il mare non può non piacermi.
E poi è strana.
Mare. Scoglio. Ferrovia. Montagna. Le case e le strade sembrano messe lì da un gigante distratto. Fantastico.
Nel frattempo devo:
- rendermi presentabile altrimenti i miei amici mi lasciano alla stazione di arrivo
- preparare la valigia che consta di: pigiama; libri per lo studio coatto; vestiti per la libera uscita; vestiti per stare in casa; beauty che non si sa mai chi posso incontrare; vari ed eventuali
- comprare i biglietti a/r... tanto sono treni regionali, ho almeno tre mesi di tempo per usarli
- comprare un libro che mi aiuti a sopravvivere alle 7 ore e 20 minuti, ritardi Trenitalia permettendo, di viaggio
- decidere come vestirmi che non è semplice come sembra
Tutto questo in ordine sparso. Non chiedetemi di mettere in ordine non sparso, sono random di natura.
Domani mi aspettano 3-treni-3.
Il primo è solo un'oretta, e passa veloce.
Il secondo è un po' più lungo, che passa nella zona secondo me più brutta della Toscana (senza offese, eh!).
Il terzo è lunghissimo, va da La Spezia alla mia destinazione finale. Sono 4 ore. Il panorama è splendido. Mi attacco stile ventosa al finestrino quando esce da La Spezia, e rimango attaccata stile ventosa al finestrino fino a che non devo scendere.
Non vedo l'ora che sia domani mattina.
Ma nel frattempo qualcuno può vestirmi, trasportarmi, comprarmi biglietto e libro, prepararmi la valigia, rendermi presentabile e decidere come devo vestirmi?
Io sono in attesa di un plop e non posso distrarmi.
Nessun commento:
Posta un commento