martedì 28 settembre 2010

Non-compleanno

Cara me,
ci siamo arrivate anche quest'anno.
E' inutile provarci, da questa data non si scappa.
Dicono che sia l'inesorabile scorrere del tempo.
Sarà, ma basta barare un po' sui numeri e tenere ben nascosta la carta d'identità.
Alla fine, che la matematica non è un'opinione è un assunto che non ci ha mai convinto fino in fondo.
Comunque, cara me, dovremmo fare quello che fanno tutti in certe occasioni.
Scappare? No.
Fuggire? Neanche.
Rendersi irreperibili? Uhm, potrebbe essere un'idea.
Comunque no, io pensavo al bilancio.
Quello che dovrebbe renderci estremamente fiere di noi.
Oppure no.
Ma, diciamocelo, cara me, noi non siamo adatte ai bilanci.
Voglio dire, almeno una volta all'anno potremmo essere magnanime con noi stesse. E mi sembra che questa sia l'occasione giusta.
Va bene, magari abbiamo fatto passare del tempo.
Va bene, magari avremmo potuto comportarci in un altro modo in un tot di occasioni.
Però insomma, è facile dirlo adesso.
Possiamo fare un sacco di buoni propositi, ma non siamo adatte nemmeno a questi.
Caspita, ci sarà qualcosa per cui siamo adatte, no?
Ecco, questo potrebbe essere un buon proposito: scoprire per cosa siamo adatte.
E togliti quel sorrisetto dalla faccia, cara me.
Potremmo anche cercare di impegnarci per toglierci da questa impasse, che ne dici?
Oppure... no, quello non lo dico.
Non lo dico, smettila.
Va bene, e allora diciamocelo: potremmo darci una smossa e vedere di impiegare i prossimi dodici mesi in qualcosa di sentimentalmente costruttivo.
Dici che esagero?
Forse hai ragione, cara me, ma tanto dirlo non costa niente.

Cara me, insieme ne abbiamo passate parecchie.
Un po' brutte, un po' belle, un po' così così.
Qualcosina abbiamo anche imparato.
Insieme abbiamo avuto paura, insieme abbiamo riso, insieme siamo andate avanti, insieme abbiamo guardato indietro.
Abbiamo fatto giri di giostra, abbiamo fatto le montagne russe, abbiamo ballato il valzer e il fox-trot.
Beh, ora non esageriamo.
Il senso recondito però è quello.
Abbiamo anche discusso, perchè far convivere almeno 15 personalità nello stesso metro e un tappo mica è roba da poco.
Ma poi abbiamo sempre fatto la pace, che poi è la cosa importante.
Che poi, diciamocelo, mica è facile andare d'accordo.
Sei una tipina mica da ridere.
Però, cara me, alla fin fine sai che ti dico?
Che in fondo sono contenta di vivere con te. Cioè, con me. Cioè, con noi.
Poteva andarmi peggio.
Ora poi, cara me, magari continuiamo in privato.
Comunque...





tanti auguri Giuditta!!

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