L'ho postato da circa 10 secondi, e già i dubbi iniziano a rodermi il neurone.
Ma voglio dire, io scrivo di tutto. Ovunque. Comunque. Ho una collezione di bigliettini scritti a scuola che fa impallidire la Biblioteca Nazionale di Firenze. Per me e i miei bigliettini hanno abbattuto non so quanta foresta amazzonica. Questo spiega peraltro perchè a distanza di un decennio non ricordo più le declinazioni greche. O perchè entro nel panico se devo fare una divisione a due cifre e non trovo la calcolatrice. O perchè le scuole superiori si sono trascinate lentamente e dolorosamente tra un "può fare di più" e un "non si impegna abbastanza".
Non per questo mi metto a postare quei bigliettini. Anche se alcuni sono succulenti anche ad anni di distanza. Ma solo perchè i meccanismi mental-sentimentali sono rimasti gli stessi. Sì, un giorno mi preoccuperò anche di questo.
E' che, ammettiamolo, il neurone femminile è portato a girare a vuoto su questioni sentimentali. E questi giri a vuoto lo sovraeccitano portandolo ad allucinazioni visive e uditive non indifferenti.
Gli uomini no. Il loro neurone, spaesato, se ne sta lì piantato riducendo al minimo ogni sforzo. Del resto, è maschio, non è che si può pretendere chissà che.
La spiegazione può essere scientifica. Le donne utilizzano entrambi gli emisferi cerebrali contemporaneamente. Prendete il neurone e sballottatelo da destra a sinistra, da sinistra a destra, destrasinistradestrasinistradestrasinistradestrasinistra. E ci credo che ha le allucinazioni. Gli uomini invece usano un emisfero alla volta. Praticamente il neurone non fa più movimento di un bradipo assonnato. E, come tutte sanno, se usano altro per ragionare, il cervello manco viene implicato. Un gran risparmio di energie.
Ma non ci si spiegano comunque certi atteggiamenti.
Lui è uno stronzo. Non uno stronzetto, una carogna, un bastardino. E' proprio uno stronzo.
Lei ha due armi a sua disposizione: la sindrome da crocerossina altrimenti detta ioriusciròacambiarlo e il fascino dello stronzo stronzo=rospo;baciailrospoeccoilprincipe.
Lui ha un'altra. E che mica ci si può far prendere da una sana solidarietà femminile. Eh no, è una debolezza da donnicciole. Più è fidanzato più ti prende. Se è a un passo dall'altare diventa improvvisamente l'Uomo della Vita. Se è già sposato, rimane una sola sicurezza: la fede è rotonda per essere tolta facilmente.
Lui non ti si fila di striscio. Roba che se ti ci spalmi addosso, ti chiede di spostarti perchè non respira bene. Gli pesti il piede e lui manco se ne accorge. Lo fissi con sguardo penetrante e seducente e ti chiede se ti sta venendo da vomitare. Fai di tutto per attirare la sua attenzione, e lui fissa il cielo alla ricerca dell'asino che vola. Cosa starà pensando il neurone femminile? Che chi non la ama non la merita? Che il mondo è pieno di uomini migliori? Che non c'è trippa per gatti? No. Sta pensando: è timido. Oh dolce, tenero e carino timiduccio mio. E probabilmente si è già avviato verso l'altare. Il neurone, non il timido.
Eh vabbè. Siamo donne, oltre alle gambe c'è di più.
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